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VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’ UFFICIO DI SUPPORTO OPERATIVO DEL SEGRETARIO NAZIONALE DEL 1 FEBBRAIO 2011

 

Il giorno 01 Febbraio 2011 alle ore 14,30 presso la sede del Partito Nuovo PSI in Roma, via di Torre Argentina 47, come da convocazione del tesoriere Lucio Barani e del Coordinatore della Segreteria Nazionale Antonino Di Trapani, si è riunito l’Ufficio di Supporto Operativo del Segretario Nazionale del Nuovo PSI. Sono presenti i compagni Lucio Barani, Adolfo Collice, Antonino Di Trapani, Umberto Caruso. Assenti giustificati i compagni Roberto Scheda e Francesco Pizzo.
Il Segretario Organizzativo, constatata e fatta constatare la regolarità della convocazione, e la presenza di tutti i convocati fatta eccezione per i menzionati compagni Scheda e Pizzo chiama a fungere da segretario verbalizzante il compagno Emiliano Barbato. La proposta è accettata all’ unanimità.
Apre i lavori il compagno Lucio Barani e sul primo punto all'ordine del giorno informa i presenti dell’ incontro avuto con il Presidente Berlusconi ed i rappresentanti della DCA, NPSI e POPOLARI LIBERALI. Il Presidente ha ribadito che per tutti i partiti cofondatori c’è pari dignità e diritti.
A tal proposito il nostro Tesoriere informa che verrà programmato a breve un incontro con il Coordinatore Nazionale del PDL, Dennis Verdini, a cui parteciperanno anche l’ On. Rotondi ed il nostro Segretario Nazionale, durante il quale sarà ripresentato, aggiornato, l’ elenco dei Vice Coordinatori e dei componenti dei Coordinamenti che dovranno rappresentare negli stessi Coordinamenti Regionali e Provinciali PDL i cofondatori.
Prende la parola Antonino Di Trapani che propone di far confluire il programmato convegno nazionale con l’ altra iniziativa di Partito, varata in sede di Consiglio Nazionale del 19 Gennaio, della durata di due giorni. L’ organizzazione dovrebbe prevedere la prima giornata di sabato con le conclusioni entro la domenica alle ore 13 dando così un’ impronta forte alla manifestazione.
A tal proposito il compagno Lucio Barani propone di chiedere al Presidente Berlusconi un suo collegamento telefonico, dando così grande risonanza e visibilità al Convegno.
Alla luce del Tesseramento 2009/2010 approvato e quello 2011 con norme operanti, il compagno Di Trapani evidenzia che ci sono tutte le condizioni Statutarie per indire Assemblee Congressuali a richiesta degli Organismi territoriali.
Il compagno Di Trapani, inoltre, rende noto che, per le prossime Elezioni Amministrative, i comuni e le provincie che votano sono già evidenziati sul sito del partito, ed è pronto anche il relativo modulario elettorale.
Alla luce delle riflessioni politiche scaturite dal dibattito in Consiglio Nazionale, lo stesso Di Trapani comunica che, ogni comune o provincia, interessata al voto, può decidere, in base alle proprie disponibilità, di presentare in ordine di priorità: (a) una lista del Nuovo PSI, (b) una lista unitaria con gli altri partiti cofondatori del PDL, (c) altre opzioni. Resta ovviamente chiaro che tali tre ipotesi hanno il denominatore comune che la lista è sempre da collegare al Sindaco o Presidente della coalizione dove è presente il PDL.
Il compagno Di Trapani  da poi la parola al compagno Lo Faro per la prevista relazione sull’ operato del gruppo di lavoro esplorativo in Calabria.
Il compagno Lo Faro evidenzia l’ impossibilità di giungere a soluzioni unitarie condivise per la Federazione Regionale e le Federazioni Provinciali di Catanzaro e Reggio Calabria.
Dopo un’ approfondito dibattito sull’ argomento, l’ Ufficio di Supporto Operativo decide di proporre al Segretario Nazionale il commissariamento delle suddette Federazioni.
Per quanto riguarda la Lombardia, la rispettiva Federazione Regionale, in maniera unitaria, ed il Lazio, a mezzo del Sub-Commissario Luigi Rossi, a suo tempo nominato dal Commissario Caruso con un preciso e diretto mandato (vedi allegato), hanno indicato i seguenti nominativi per l’ incarico a coordinatori provinciali che dovranno procedere alla convocazione dei relativi Congressi territoriali. L’ Ufficio di Supporto Operativo a sua volta, propone al Segretario Nazionale di voler provvedere alle nomine dei seguenti compagni quali Coordinatori Provinciali le cui Federazioni, allo stato, sono senza i previsti organi Statutari:
Per la Federazione Provinciale di Bergamo il compagno Franco Marinoni;
Per la Federazione Provinciale di Brescia il compagno Fausto Ghidoni:
Per la Federazione Provinciale di Como il compagno Angiolino Galleri;
Per la Federazione Provinciale di Monza e Brianza il compagno Francesco Laurizi;
Per la Federazione Provinciale di Pavia il compagno Giuliano Chiodi;
Per la Federazione Provinciale di Sondrio il compagno Gerlando Marchica;
Per la Federazione Regionale del Lazio il compagno Tommaso Sessa;
Per la Federazione Provinciale di Frosinone il compagno Lucio Conti;
Per la Federazione Provinciale di Rieti il compagno Giuseppe Zangaro;
Per la Federazione Provinciale di Roma il compagno Michele Serafini;
Per la Federazione Provinciale di Viterbo il compagno Cristiano Cervone;
Il compagno Umberto Caruso prende la parola dichiarando che l’ Ufficio di Supporto Operativo non è tenuto a prendere decisioni che spetterebbero al Comitato di Segreteria Nazionale, del quale chiede che venga convocata una riunione.
Il compagno Barani precisa che gli adempimenti di commissariamento e della nomina dei coordinatori è solo ed esclusivamente nella facoltà del responsabile legale e Segretario Nazionale Stefano Caldoro, che per correttezza istituzionale, sente e si raccorda con il proprio ufficio di Comitato di Segreteria e, quindi, l’ Ufficio di Supporto Operativo ha solo fatto delle proposte.
Alle ore 16.00, non essendoci null’ altro su cui discutere all' o.d.g., la riunione viene chiusa.
   Il Segretario verbalizzante
 Emiliano Barbato
 
 
 

 

VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’ UFFICIO DI SUPPORTO OPERATIVO DEL SEGRETARIO NAZIONALE DEL 13 GENNAIO 2011

Il giorno 13 Gennaio 2011 alle ore 14, presso la sede del Partito Nuovo Psi in Roma, via di Torre Argentina 47, come da convocazione del tesoriere Lucio Barani e del Coordinatore della Segreteria Nazionale Antonino Di Trapani, si è riunito l’Ufficio di Supporto Operativo del Segretario Nazionale del Nuovo Psi. Sono presenti i compagni Lucio Barani, Adolfo Collice, Antonino Di Trapani, Francesco Pizzo. Assenti giustificati i compagni Roberto Scheda e Umberto Caruso.
Il Segretario Organizzativo, constatata e fatta constatare la regolarità della convocazione, e la presenza di tutti i convocati fatta eccezione per i menzionati compagni Scheda e Caruso, chiama a fungere da segretario verbalizzante la compagna Maria Rosa Stagnari, la proposta è accettata all’ unanimità.
Apre i lavori il compagno Lucio Barani e sul primo punto all'ordine del giorno, si sofferma sulla tenuta della maggioranza e manifesta l'insoddisfazione per le nomine fatte negli organismi del PDL.
Sulla prima questione evidenzia le diversità di vedute con punte di forte dissonanza sul Federalismo fiscale.
A tal proposito informa che è stata già indetta una riunione il 18 c.m. tra i soci fondatori (DCA per le autonomie – Nuovo PSI – Popolari Liberali) per verificare e trovare una posizione comune, così come indicato nei comunicati e nelle agenzie Stampa che si allegano al presente verbale.
Per quanto riguarda la seconda questione, ancora non sono stai ratificati gli accordi per l’ ingresso dei cofondatori negli organismi Nazionali PdL, considerato che è venuta meno la responsabilità della Vice tesoreria del Gruppo. Barani, infine, illustra, in qualità di Tesoriere Nazionale, il bilancio preventivo 2011, che approvato dai presenti verrà illustrato ai compagni del Consiglio Nazionale per la discussione e la ratifica.
Prende la parola Antonino Di Trapani portando in discussione alcuni punti delle varie ed eventuali. Viene approvato lo spostamento della sede Nazionale di Torre Argentina a Piazza Di Pietra. L’ Ufficio di Supporto Operativo dà pieno mandato al compagno Francesco Pizzo per la chiusura delle trattative per la presa di possesso del locale entro l’ 01/02/2011.
Per quanto attiene il giornale Socialistalab e il relativo sito web chiede un incontro tra il Comitato di Segreteria e il consiglio di amministrazione di Comunicazione e Informazione per una riorganizzazione delle redazioni e del sito. Il compagno Di Trapani, inoltre, propone di spostare ancora la manifestazione nazionale del Partito del 29 gennaio perché coincidente con altre iniziative e l’ Ufficio Operativo da mandato ai compagni Caruso, Pizzo Di Trapani e Marone di individuare la nuova data e le disponibilità dei relatori che intendono dare il loro contributo.
Il compagno Di Trapani propone, inoltre, di nominare 5 responsabili, uno per collegio elettorale europeo, suddivisi in: Italia Nord Occidentale (Piemonte, Valle d’ Aosta, Liguria, Lombardia), Italia Orientale (Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna), Italia Centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio), Italia Meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria), Italia Insulare (Sicilia, Sardegna), che dovranno collaborare con l’ Ufficio Organizzazione Nazionale ed i Vice Segretari, al fine di avere un migliore raccordo tra la Segreteria Nazionale e il Territorio. Il compagno Di Trapani informa i presenti sulla mobilitazione in campo nazionale per quanto riguarda le conferenze programmatiche e organizzative ancora in via embrionale.
Il compagno Di Trapani relaziona sui due incontri fatti con le strutture regionali del Partito per la Lombardia e la Calabria decisi dall’ Ufficio Operativo.
A Milano i compagni riuniti hanno dato unitariamente disponibilità per la riorganizzazione delle strutture Provinciali e, pertanto, questo Ufficio le ratifica rendendole operative.
Pertanto si allega al Verbale l’ aggiornamento degli incarichi.
A Lametia Terme, sempre su proposta dell’ Ufficio di Supporto Operativo del Segretario Nazionale, i compagni hanno dato vita ad un gruppo di lavoro esplorativo composto dai compagni Angotti, Bisantis, Bonofiglio, Ferrarini, Fulciniti, Frisini, Galati, Giannini, Lo Faro e Piccolo, dando l’ incarico al compagno Massimo Lo Faro di raccordarlo e farsi portavoce presso l’ Ufficio di Supporto Operativo delle decisioni relative alla riorganizzazione del Partito in Calabria. I compagni hanno assunto l’impegno che, entro fine gennaio, ultimeranno il lavoro concordato rispetto a: una conferenza Programmatica e Organizzativa delle varie Federazioni Provinciali e Regionali, chiarezza nei rapporti con le altre Forze Politiche a partire dai compagni della tradizione Socialista e le delegazioni per i rapporti Istituzionali che nelle more viene guidata dal compagno Lo Faro.
Di Trapani propone, inoltre, di rafforzare lo staff organizzativo del Partito e la compagna Manuela Fulciniti avrà il compito di ottimizzare il coordinamento del lavoro. Al compagno Oscar Romiti la responsabilità dei siti web del Partito (www.nuovopsi.com e www.nuovopsi.net).
Si passa poi a discutere del Consiglio Nazionale convocato per mercoledì 19 gennaio 2011, e si approvano le norme per il tesseramento 2011 che saranno sottoposte al Consiglio stesso per la relativa ratifica.
Antonino Di Trapani annuncia che, in tale data, in apertura del Consiglio Nazionale, è stata organizzata la commemorazione dell'undicesimo anniversario della morte di Bettino Craxi con un dibattito dal titolo “L’attualità del socialismo di Bettino Craxi” . Relatori Piero Craveri, Gianni De Michelis, Stefano Caldoro e Margherita Boniver, con moderatore Pino De Martino, direttore del Socialistalab.
Alle ore 17.00, non essendoci nulla altro su cui discutere all' o.d.g., la riunione viene chiusa.
Roma, 13 gennaio 2011
Il Segretario verbalizzante
Maria Rosa Stagnari
 

 

 

VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’ UFFICIO DI SUPPORTO OPERATIVO DEL SEGRETARIO NAZIONALE DEL 16 DICEMBRE 2010

 
 
Il giorno 16 Dicembre 2010 alle ore 14, come da lettera di convocazione del 15/12/2010, che è parte integrante del presente verbale, si è riunito l’ Ufficio di Supporto Operativo del Segretario Nazionale.
Sono presenti i compagni Lucio Barani , Umberto Caruso, Antonino Di Trapani e Francesco Pizzo, assenti giustificati i compagni Roberto Scheda e Adolfo Collice.
I lavori sono aperti dal compagno Lucio Barani che propone come segretario verbalizzante il compagno Emiliano Barbato. La proposta è approvata all’ unanimità.
In merito alla partecipazione del Partito negli Organismi Nazionali del Popolo della Libertà, il compagno Lucio Barani informa che, nei prossimi giorni si terrà un incontro con il Presidente Berlusconi al fine di sollecitare l’ inserimento, negli uffici PdL, dei riferimenti indicati dai Partiti cofondatori, come già concordato.
Come stabilito dalla Direzione Nazionale, il compagno Di Trapani, ribadisce che, in occasione delle prossime elezioni amministrative, saranno presentate, ove possibile, liste di Partito nella coalizione dove è presente anche il simbolo PdL.
Per quanto attiene alla prossima Manifestazione di Roma prevista per il giorno 22 Gennaio 2011, è stato deciso di spostarla al giorno 29 Gennaio.
Antonino Di Trapani propone, inoltre, di convocare il Comitato di Segreteria Nazionale per la prossima settimana, la proposta è approvata all’unanimità.
Riguardo la questione della nuova sede del Partito, si propenderà per una soluzione che possa mediare tra la funzionalità e la spesa, per non gravare sul budget del Partito stesso.
Il compagno Caruso ribadisce la necessità di rinsaldare le relazioni con le Associazioni di tradizione Socialista, al fine di individuare eventuali percorsi e strategie comuni.
Non essendoci altri punti su cui discutere, alle ore 16 si dichiara chiusa la riunione
Il verbale letto ai presenti è approvato all’ unanimità.
 
Segretario verbalizzante
Emiliano Barbato
 

 

 

 

VERBALE DELLA RIUNIONE DELL’ UFFICIO DI SUPPORTO OPERATIVO DEL SEGRETARIO
NAZIONALE DEL 11 NOVEMBRE 2010

 

Il giorno 11 Novembre 2010 alle ore 11, come da lettera di convocazione del 09/11/2010, che è parte integrante del presente verbale, si è riunito l’ Ufficio di Supporto Operativo del Segretario Nazionale.
Sono presenti i compagni Lucio Barani , Umberto Caruso, Antonino Di Trapani, ed in collegamento telefonico il compagno Adolfo Collice. Assenti giustificati Roberto Scheda e Francesco Pizzo .
I lavori sono stati aperti dal compagno Lucio Barani che ha proposto come segretario verbalizzante il compagno Emiliano Barbato. La proposta è approvata all’ unanimità.
Partendo dal primo punto all’ ordine del giorno, Lucio Barani ci informa che la settimana prossima ci sarà un incontro tra il Sottosegretario Giovanardi, il Ministro Rotondi ed il nostro Segretario Nazionale Stefano Caldoro per definire le intese da proporre al PDL per gli assetti organizzativi. Il compagno Barani precisa che per la rappresentatività nel PDL sarà indispensabile partire da una percentuale fissa nazionale con una spalmatura sul territorio in base alla reale presenza di Nuovo PSI, DC Autonomia e Popolari Liberali. Barani ha ribadito, comunque, che il patto associativo sottoscritto prevede sempre la pari dignità politica all’ interno del soggetto politico di riferimento.
Riguardo al secondo ordine del giorno, ossia le Manifestazioni Nazionali, di comune accordo si è deciso di spostare la Manifestazione di Aulla, prevista per il giorno 04 dicembre 2010, al giorno 11 dicembre 2010, mentre la Manifestazione di Roma, prevista per la metà di dicembre, verrà organizzata per il 22 gennaio 2011.
Si è poi discusso della concreta necessità di far organizzare dalle Federazioni Regionali delle Conferenze programmatiche ed organizzative per dare un chiaro segnale che il Nuovo PSI è attivo nel proprio territorio, per cui ogni Segretario Regionale è tenuto a fissare, ed a fornirci, le date delle riunioni alla Segreteria Nazionale, sia per quelle di propria competenza che per quelle delle Federazioni Provinciali. A questo proposito il compagno Adolfo Collice, intervenuto in teleconferenza, si è dichiarato pronto ad organizzare una riunione della Federazione della Calabria per la metà di dicembre.
Alla luce delle dimissioni di Michele Fanelli si è decisa la nomina quale Coordinatore Regionale della Basilicata nella persona del compagno Franco Adamo.
Il verbale è stato approvato all’ unanimità dei presenti ed alle ore 13,30 la riunione si è chiusa.
 
Segretario verbalizzante
Emiliano Barbato

 

 

VERBALE DELLA RIUNIONE D’ INSEDIAMENTO DELL’ UFFICIO DI SUPPORTO OPERATIVO DEL SEGRETARIO NAZIONALE

DEL 28 OTTOBRE 2010

 

Il giorno 28 ottobre 2010 alle ore 10,30, come da lettera di convocazione del 26 ottobre 2010, si è insediato  l’Ufficio di Supporto Operativo del Segretario Nazionale, come  ratificato  della Direzione Nazionale del 14-10-2010.
Sono presenti i compagni Lucio Barani , Umberto Caruso, Antonino Di Trapani, Francesco Pizzo  ed in collegamento telefonico il compagno Roberto Scheda. Assente giustificato Adolfo Collice .
I lavori sono stati aperti dal compagno Antonino Di Trapani che ha proposto come segretario verbalizzante il compagno Emiliano Barbato. La proposta è approvata all’ unanimità. La riunione inizia con l’ augurio ed il rinnovato impegno da parte di tutti i presenti nel conseguire  traguardi politici ed organizzativi sempre più ambiziosi. Il Presidente Roberto Scheda, presente alla riunione in teleconferenza,  ha posto al Tesoriere Lucio Barani degli interrogativi riguardo gli attuali rapporti tra i piccoli Partiti e la loro forza decisionale all’ interno del PDL, nodo cruciale per una attività consona all’ importanza storica ed alle potenzialità umane interne al Nuovo PSI. Il compagno Barani ha risposto confermando l’ intenzione di voler porre le basi per una maggiore presenza decisionale all’ interno del PDL,  stante l’intesa con il Presidente Berlusconi ed ha riferito che sono in corso riunioni tra i Partiti minori per individuare loro rappresentanti all’interno degli organismi nazionali e territoriali del PDL. Sul tavolo la possibilità di essere presenti come Nuovo PSI nelle consulte tematiche nazionali, quali la Sanità, l’Agricoltura, settori determinanti come gli Enti Locali, nonché nei coordinamenti Regionali e Provinciali del PDL.
Certo il panorama politico è complesso, continua la lunga transizione ed all’orizzonte non vi sono elementi per individuare nuovi equilibri politici. Sono anche in corso riunioni per preparare un Regolamento congressuale del PDL. In rappresentanza dei minori ci sarà Emerenzio Barbieri che ci riferirà come i minori, atteso il patto federativo sottoscritto, dovranno prendere parte alla nomina dei Dirigenti territoriali. Barani, in sintonia con i compagni dell’ Ufficio di Supporto,  ha poi parlato dei convegni che si susseguiranno tra novembre e dicembre e per i quali si prevede  una rilevanza mediatica a livello nazionale, iniziando dalla riunione del 05 Novembre a Napoli, organizzata dal Circolo Turati, a cui parteciperanno tra gli altri Stefania Craxi, Gianni De Michelis e  Stefano Caldoro. L’ appuntamento successivo sarà il convegno ad Aulla, il 4 dicembre, a  cui parteciperanno il Ministro della Salute Fazio, l’on. Fioroni, l’ on. Binetti, il Sottosegretario alla salute on. Martini ed il nostro Segretario Nazionale Stefano Caldoro. Si chiuderà infine con la convention di metà dicembre a Roma. Il tema delle Conferenze Programmatiche ed organizzative è stato ribadito dal compagno Antonino Di Trapani e dal compagno Roberto Scheda. L’Ufficio Organizzazione prenderà subito contatto con i dirigenti territoriali del Nuovo PSI per concordare l’inizio delle conferenze che hanno un obiettivo  primario: confermare la presenza attiva del Partito sul territorio e rafforzare le strutture organizzative in modo da dare le risposte opportune a tutti i gravosi impegni sul tappeto. I prossimi appuntamenti elettorali amministrativi vedranno in campo molti capoluoghi di provincia e di regione e la presentazione di liste di Partito, a supporto dei candidati individuati e condivisi del PDL, confermeranno la nostra consistenza ed il contributo indispensabile che siamo in grado di dare per l’affermazione della coalizione. Per meglio potenziare il raccordo con la Segreteria Nazionale, Di Trapani propone di individuare cinque compagni, uno per ogni collegio elettorale delle Europee
(Nord/est, Nord/ovest,Centro, Sud e Isole) che in collaborazione con l’Ufficio organizzazione saranno in contatto con i dirigenti di Partito del territorio di competenza. Il compagno Di Trapani,inoltre,propone di riunire l’Ufficio di Supporto operativo del Segretario Nazionale almeno settimanalmente proprio per dare continuità operativa alla Segreteria Nazionale. Interviene il compagno Caruso che propone di convocare la Segreteria Nazionale per definire alla presenza del Segr .Naz. Stefano Caldoro come  articolare al meglio un programma di contenuti tematici al fine di affrontare nel migliore dei modi le tre manifestazioni nazionali e le conferenze programmatiche ed organizzative. E’ stato poi confermato che la prossima settimana saranno disponibili le tessere relative al tesseramento 2009 – 2010, che verranno consegnate ai Segretari Regionali per la distribuzione agli iscritti. Si è poi discusso sull’ opportunità di riportare la redazione del Socialista Lab nella sede di Roma e a tale proposito si è convenuto di convocare una riunione per il giornale in tempi brevi.
Con l’intervento del compagno Pizzo,che ha dato ampia disponibilità a collaborare con tutti gli uffici della Segreteria Nazionale,   alle ore 14 la riunione si è chiusa.
 
Segretario verbalizzante
Emiliano Barbato

 

 

VERBALE DELLA DIREZIONE NAZIONALE del

NUOVO PSI

* * * * * * * *
Il 14 ottobre 2010 in Roma presso l’Hotel Artemide – via Nazionale, 22 alle ore 10,30
SI E’ RIUNITA
la Direzione Nazionale del Nuovo PSI con sede in Roma, via Torre Argentina, 47 C.F. 97207130580; per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE del GIORNO
- Relazione del Segretario Nazionale;
-Adempimenti politici - organizzativi;
- Varie e d eventuali
SONO PRESENTI
Il Segretario Nazionale on. Stefano CALDORO, il tesoriere on. Lucio BARANI, il segretario verbalizzante Giovanni DI TRAPANI ed altri, come da schede di partecipazione sottoscritte dai presenti ed allegate, che fanno parte integrante del presente verbale. Il Presidente;
CONSTATATO E Fatto Constatare
 - che questa Direzione è stata regolarmente convocata dal Segretario Nazionale in ottemperanza dello Statuto Nazionale in data 6 ottobre 2010;
- che è stato raggiunto il quorum costitutivo;
DICHIARA
validamente costituita questa Direzione e atta a deliberare sull’Ordine del Giorno; come primo adempimento si dà lettura del verbale della precedente riunione della Direzione nazionale che messo ai voti è approvato all’unanimità. Apre i lavori il Tesoriere nazionale Lucio BARANI, il quale dopo i saluti e i ringraziamenti di rito introduce i lavori odierni con una breve relazione. Al temine dell’intervento, il Tesoriere propone all’Assemblea l’inversione dell’ordine del giorno anteponendo il secondo punto relativo agli  adempimenti politico-organizzativi al primo riferito alla Relazione del Segretario. L’Assemblea chiamata a tal proposito al voto si esprime con voto unanime e favorevole. Successivamente il coordinatore della segreteria nazionale Antonino DI TRAPANI, presa la parola, nella sua relazione a carattere tecnico-organizzativo, illustra le attività e le decisioni cui sarà chiamata ad esprimersi la Direzione nazionale nella seduta odierna. Nell’ambito del suo intervento, il compagno DI TRAPANI  comunica l’approvazione del tesseramento 2009-2010 da parte della Commissione Nazionale di Garanzia per il Tesseramento 2009-2010 come previsto dalle norme approvate dal Consiglio Nazionale. Informa altresì l’assemblea circa le attività svolte nella riunione del Comitato di Segreteria tenutosi a Roma presso la sede del Partito il 13 ottobre c.a. dalla quale è emersa l’esigenza di organizzare conferenze programmatiche ed organizzative in sintonia con le organizzazioni territoriali, regionali e provinciali del nostro Partito. Propone, quindi, di approvare quanto innanzi. Inoltre, sottopone al voto dell’Assemblea la proposta elaborata in un’apposita riunione degli Uffici della Segreteria Nazionale il 29 settembre u.s. di accorpare gli stessi Uffici di Segreteria così come esposto nel documento n. 1 ivi allegato. L’Assemblea chiamata al voto si esprime con voto unanime e favorevole. Comunica, infine, che è attivo, tutti i mercoledì dalle ore 15 alle ore 18, in collegamento sulla piattaforma SKYPE il Nick “Organizzazione NPSI”(va scritto proprio così: organizzazione minuscolo,NPSI maiuscolo) che sarà un punto di riferimento per tutti i Segretari Regionali,Provinciali ed iscritti per organizzarsi sul territorio e far crescere sempre di più e meglio il Nuovo PSI. ” E’ uno dei nuovi strumenti, assieme ai siti (www.socialistalab.it-www.nuovopsi.net-www.nuovopsi.com in attivazione) che ci permetteranno di essere sempre più attuali e sicuramente in diretto contatto con i nostri iscritti”. Al termine il Tesoriere apre il dibattito al quale partecipano i seguenti compagni: Baldini, Pavoni, Lopez, Adorni, Iuretig, Gavazzi, Parinello, Corradini, Curti, Giglio, Moretti, Razeti; Schianchi, Conte (MGR- Sicilia), De Nuccio, Alzini e Bertoldi. Rinunciano volontariamente all’intervento, sebbene iscritti a parlare i compagni Bossone e Golino. Al termine del dibattito, il Tesoriere dà la parola al Segretario Nazionale per la relazione politica così come previsto dall’Ordine del Giorno precedentemente modificato. Il Segretario Nazionale Stefano CALDORO nel suo intervento illustra la situazione del panorama politico nazionale  alla luce dei principali accadimenti che hanno coinvolto tutte le forze politiche ed informa l’Assemblea sulle importanti questioni che inevitabilmente coinvolgeranno anche il Partito Nuovo PSI. Evidenzia  innanzitutto la grossa anomalia di un’ opposizione inesistente e priva di un forte ed unitario  gruppo  dirigente a fronte di  una maggioranza forte delle efficaci iniziative di governo soprattutto in punto economico, ma con un PdL che deve affrontare una non più rinviabile riorganizzazione per l’uscita dei finiani. Propone quindi la nomina di Pizzo Francesco quale Vice Segretario Nazionale, prendendo atto delle dimissioni del compagno Franco Spedale. Propone, infine,  atteso il proprio gravoso impegno di Presidente della Regione Campania, di ratificare la costituzione di un Ufficio Operativo del Segretario Nazionale che si dovrà occupare di dare attuazione a tutte le deliberazioni degli organismi in ordine alle iniziative politiche ed organizzative che non prevedano l’intervento diretto e/o personale del  Segretario Nazionale del Partito anche quale Rappresentante Legale. Le proposte messe al voto vengono approvate all’unanimità dall’Assemblea. Contestualmente alle decisioni dell’Assemblea, il Segretario Nazionale assicura che la Segreteria Nazionale è aperta a tutti i successivi contributi organizzativi che saranno portati alla sua attenzione. Non essendoci null’altro da deliberare e poiché nessun altro chiede la parola,   la seduta viene sciolta alle ore 15.30.
il segretario verbalizzante      il tesoriere           il segretario naz.le
giovanni di trapani                  lucio barani           stefano caldoro

 

 


NUOVO PSI
COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA (PROBIVIRI)

Deliberazione n. 1 del 20 ottobre 2009

Oggetto: Approvazione del Regolamento recante norme di procedura per la presentazione dei ricorsi

La Commissione Nazionale di Garanzia
 
Visto l’articolo 17 dello Statuto del Nuovo PSI che prescrive che la Commissione Nazionale di Garanzia emani un Regolamento relativo alla presentazione dei ricorsi;
 
Considerato che sul testo di Regolamento a suo tempo esaminato in bozza sono state già sviluppate osservazioni e considerazioni da parte dei membri di questa Commissione;
 
Esaminato il testo, che a seguito di tali consultazioni, è stato proposto in discussione dal Presidente;
 
Ritenuto di procedere all’immediata approvazione ed alla conseguente emanazione del provvedimento in questione nella stesura allegata alla presente deliberazione;
 
A voti unanimi

DELIBERA

1.      La Commissione Nazionale di Garanzia approva ed emana il Regolamento recante norme di procedura per la presentazione dei ricorsi, nella formulazione allegata alla presente deliberazione della quale forma parte integrante e sostanziale.
 
2.      Il Regolamento di cui al punto 1 è pubblicato sul quotidiano del Nuovo PSI e sul pertinente sito internet.


Il Presidente
(Cons. Alberto Di Ferrante)


_______________________________________________________________


NUOVO PSI
COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA (PROBIVIRI)
 
Regolamento recante norme di procedura per la presentazione dei ricorsi alla Commissione Nazionale di Garanzia


 
Ai sensi dell’articolo 17 dello Statuto del Nuovo PSI, la Commissione Nazionale di Garanzia emana il seguente Regolamento.
 
Articolo 1
COMPITI DEL COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA (PROBIVIRI)
 
1. Sono compiti della Commissione Nazionale di Garanzia i seguenti:
a) dirimere controversie tra iscritti o tra iscritti ed il Partito;
b) adottare provvedimenti disciplinari di richiamo, sospensione oppure espulsione per fatti e vicende segnalate alla Commissione dagli Organi del Partito;
c) esprimere parere, ai sensi dell’articolo 36 dello Statuto, sulle ipotesi di commissariamento presentate dal Segretario Nazionale del Partito;
d) esprimere parere, ai sensi dell’articolo 38 dello Statuto, sulle ipotesi, presentate alla Commissione dal Segretario Nazionale, di nomina di un delegato del Segretario Nazionale con compiti di dirimere le controversie in materia di presentazione delle liste.
 
2. A tal fine la Commissione Nazionale di Garanzia:
a) esercita autonomamente la sua funzione di vigilanza con poteri di indagine e può richiedere agli iscritti informazioni su fatti specifici;
b) compie accertamenti ed atti istruttori sulla base di ricorsi presentati da iscritti o da parti non iscritte al Partito;
c) delibera i provvedimenti motivati di richiamo, sospensione, espulsione nei confronti di iscritti;
d) delibera in merito ad interpretazioni dello Statuto su richiesta di Organi del Partito;
e) richiama gli Organi del Partito, ove inadempienti, ad assicurare il rispetto di obblighi per loro previsti dallo Statuto.
 
Articolo 2
COMPOSIZIONE, ELEZIONE E DURATA IN CARICA DELLA COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA
 
1. La Commissione Nazionale di Garanzia si compone di cinque membri eletti di cui uno con funzioni di Presidente. Essi durano in carica tre anni.
2. Qualora per dimissioni o altra causa venisse a cessare dall’ufficio un membro della Commissione Nazionale di Garanzia, essa si integra con cooptazione di un iscritto deliberata dal Consiglio Nazionale.
3. Ove nell’ambito del mandato, per dimissioni o per altra causa, venga a mancare la maggioranza dei membri della Commissione, si intende decaduta l’intera Commissione. In tal caso il Consiglio Nazionale elegge una nuova Commissione Nazionale di Garanzia.
4. Nella prima riunione successiva alla sua elezione la Commissione Nazionale di Garanzia elegge tra i propri membri, su proposta del Presidente, il Segretario della Commissione medesima. Per l’espletamento dei compiti previsti dal presente Regolamento, il Presidente può avvalersi di uno o più assistenti di sua fiducia con compiti di segreteria.


Articolo 3
RIUNIONI DELLA COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA
 
1. La Commissione Nazionale di Garanzia viene convocata dal Presidente, secondo necessità, per la presa in esame di ricorsi e per gli adempimenti istruttori nei termini richiesti dalle presenti norme di procedura, nonché per trattare qualsiasi materia in relazione ai compiti della Commissione Nazionale di Garanzia fissati dallo Statuto.
2. La Commissione Nazionale di Garanzia viene comunque convocata dal Presidente su richiesta di due dei propri membri.
3. La convocazione della Commissione Nazionale di Garanzia è diramata per iscritto, oppure via e-mail, almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione e nell’ordine del giorno è indicato l’elenco dei casi o delle materie all’esame della Commissione Nazionale di Garanzia nella seduta.
4. In casi urgenti ed eccezionali il Presidente può convocare la Commissione Nazionale di Garanzia con un preavviso ai membri inferiore ai dieci giorni, anche a mezzo e-mail, ricevuto dai membri comunque almeno tre giorni prima della data di riunione con le stesse modalità di convocazione di cui al precedente punto 3.
5. Le sedute della Commissione Nazionale di Garanzia si tengono, di norma, presso la sede del Partito, in Roma. Per particolari esigenze, la Commissione può essere convocata anche in seduta telematica, oppure prevedendo la partecipazione, per via telematica, di uno o più dei suoi membri.
 
6. La riunione della Commissione Nazionale di Garanzia si intende valida ove con il Presidente siano presenti almeno altri due membri della Commissione medesima. In caso di impedimento o per altra causa, il Presidente può delegare un membro effettivo della Commissione a presiedere temporaneamente i lavori.
7. Le decisioni della Commissione Nazionale di Garanzia sono riportate in apposito verbale e di queste il Presidente della Commissione Nazionale di Garanzia riferisce al Segretario Nazionale. Il verbale di ogni riunione viene firmato dal Segretario del Commissione Nazionale di Garanzia, controfirmato dal Presidente e approvato dalla Commissione Nazionale di Garanzia.                                                                                          
 
8. Per ogni atto o deliberazione che rivesta un carattere disciplinare, la Commissione Nazionale di Garanzia formula a verbale le motivazioni della decisione adottata.
9. Le decisioni relative all’istruttoria, quelle preliminari in materia disciplinare, nonché in tutte le materie attinenti i compiti della Commissione, sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti. In caso di parità, vale per due il voto del Presidente della riunione.
10. Le sole deliberazioni di provvedimenti disciplinari sono adottate con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei componenti effettivi della Commissione.
11. Le votazioni nell’ambito del Commissione Nazionale di Garanzia avvengono a scrutinio palese e ciascun membro può fare risultare a verbale le motivazioni del proprio voto.
 
Articolo 4
MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELLE RIUNIONI
 
1. Il Presidente della Commissione, dichiarata aperta la riunione, invita i membri della Commissione Nazionale di Garanzia presenti a dichiarare l’assenza di conflitti di interesse e la loro estraneità sui singoli casi e sulle materie all’esame nella riunione. Ove un membro ravvisi la sussistenza di un suo possibile coinvolgimento in un caso all’esame, egli si astiene dal partecipare ai lavori della Commissione Nazionale di Garanzia per la parte attinente al caso. Egli si astiene altresì dal prendere parte a qualsiasi atto istruttorio attinente allo stesso caso.
2. Tutta la documentazione prodotta dalle parti, così come ogni altro documento richiesto, per il tramite del Presidente, alle parti o al Segretario Nazionale, gli atti di perizia o pareri richiesti, la trascrizione delle testimonianze rese dalle parti con appositi verbali da esse sottoscritti, hanno natura e rivestono carattere di riservatezza.
 
3. Tutti i documenti di cui al precedente comma 2 e fatto salvo quanto espressamente indicato nel successivo comma 4, su specifica decisione della Commissione Nazionale di Garanzia possono essere presi in visione dai singoli iscritti interessati al procedimento. Non può esserne rilasciata copia.
4. Quando i documenti di cui ai precedenti commi del presente articolo, sono stati prodotti da terze parti non iscritte al Partito, essi si intendono di carattere riservato e confidenziale e sono a disposizione dei soli membri della Commissione. Non può esserne data visione agli iscritti al Partito interessati al caso. Questo fatta salva l’eventuale, espressa autorizzazione delle terze parti su richiesta del Presidente della Commissione.
 
Articolo 5
RICORSI E RICHIESTE ALLA COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA
 
l. La richiesta di intervento della Commissione Nazionale di Garanzia si formalizza attraverso un ricorso. I ricorsi proposti sono redatti in carta semplice e debbono contenere:
a) l’intestazione al Presidente della Commissione Nazionale di Garanzia;
b) il nome, il cognome, nonché la residenza o il domicilio del proponente, il recapito telefonico e l’indirizzo di posta elettronica al quale recapitare eventuali comunicazioni;
c) l’oggetto del ricorso;
d) l’indicazione delle specifiche norme statutarie, regolamentari o legislative delle quali il ricorrente ravvisa la violazione;
e) la descrizione dettagliata dei fatti e degli elementi di diritto su cui si fonda il ricorso;
f) le conclusioni;
h) l’indicazione specifica dei mezzi di prova dei quali il ricorrente intenda eventualmente avvalersi, con particolare riferimento ai documenti offerti in comunicazione;
i) la sottoscrizione del proponente;
l) i documenti che il ricorrente ritiene utile esibire.
 
2. Il mancato rispetto dei predetti requisiti, comporta l’inammissibilità del ricorso.
3. La Commissione Nazionale di Garanzia può prendere in considerazione il ricorso e deliberare l’apertura di una formale istruttoria una volta compiuti gli accertamenti preliminari, solo quando il ricorso sia stato presentato in una data non eccedente il termine perentorio di sessanta giorni dalla data in cui i fatti risultano accaduti.
4. Le deliberazioni di interpretazione dello Statuto sono assunte dalla Commissione Nazionale di Garanzia una volta ricevuto la richiesta in forma scritta da parte dell’Organo interessato. La richiesta deve precisare i riferimenti della interpretazione richiesta che, una volta decisa dalla Commissione, si intende vincolante per gli Organi del Partito e per tutti gli iscritti, fatta salva una differente e nuova interpretazione adottata dal Consiglio Nazionale nella prima successiva seduta.
5. La Commissione Nazionale di Garanzia può valutare il rispetto degli obblighi fissati per ciascun Organo dallo Statuto e deliberare un richiamo per i componenti dell’Organo interessato affinché essi assicurino il pieno adempimento degli obblighi stessi.


Articolo 6
PROCEDURE DI ESAME DEI RICORSI
 
1. Ricevuto un ricorso in forma scritta e secondo i requisisti previsti dal comma 1, del precedente articolo 5, il Presidente della Commissione pone il ricorso all’ordine del giorno della prima riunione della Commissione.
2. La Commissione Nazionale di Garanzia prende in esame i ricorsi di cui al precedente comma 1 e, sulla base di proprie autonome valutazioni sulla possibile fondatezza del ricorso, delibera l’apertura di una istruttoria formale, oppure delibera l’archiviazione per sua manifesta infondatezza e non luogo a procedere. Nel caso di delibera di archiviazione e non luogo a procedere, il Presidente comunica la decisione al presentatore del ricorso, con le relative motivazioni. La parte proponente del ricorso ha facoltà di ripresentare alla Commissione Nazionale di Garanzia medesimo ricorso solo se è in grado di produrre una diversa e ulteriore documentazione.
3. Deliberata l’apertura di una istruttoria formale, il Presidente della Commissione provvede a darne comunicazione, con lettera raccomandata R/R oppure via e-mail, a:
a) il presentatore del ricorso;
b) l’iscritto al Partito il cui comportamento è stato oggetto del ricorso;
c) il Segretario Nazionale del Partito.
Tale notifica fa riferimento al ricorso, precisa gli articoli dello Statuto, del regolamento o della legge di cui si ravvisa un eventuale possibile violazione. La stessa comunicazione invita le parti a presentare per iscritto le deduzioni entro un termine prefissato.
 
4. Le dimissioni di un iscritto nei cui confronti sia stata aperta una istruttoria comunicata alle parti e al Segretario Nazionale, se presentate dopo la data di apertura dell’istruttoria, possono essere prese in esame dalla Commissione Nazionale di Garanzia.
5. Nella stessa riunione in cui la Commissione Nazionale di Garanzia decide l’apertura di una istruttoria, il Presidente può designare, tra i probiviri, un relatore con l’incarico di provvedere agli atti relativi alla istruzione del caso. Il relatore raccoglie testimonianze verbali e scritte e la documentazione acquisibile dalle parti. Il relatore, per il tramite del Presidente, formula le proprie richieste alle parti in forma scritta, fissando un termine per la produzione della documentazione o di testimonianze. Le audizioni delle parti, all’uopo convocate dal Presidente, a mezzo lettera raccomandata R/R oppure via e-mail, avvengono nella sede del Partito nel giorno e all’ora fissata nella lettera di convocazione. Il relatore viene assistito dal Segretario della Commissione Nazionale di Garanzia o da altro componente. Il relatore cura la trascrizione, in un apposito verbale, delle deposizioni rese dalle parti che lo controfirmano.
6. Su richiesta del relatore o di una delle parti è facoltà della Commissione Nazionale di Garanzia di deliberare l’affidamento di perizie o la richiesta di pareri legali a periti all’uopo designati dalla Commissione, su proposta del Presidente.
7. Nell’esame istruttorio, la Commissione Nazionale di Garanzia ha facoltà di prendere, tramite il Presidente che all’uopo può delegare un proboviro, tutti i  provvedimenti necessari all’accertamento dei fatti, ma non può demandare l’accertamento dei fatti o il compimento di singoli atti istruttori ad altre persone che non siano membri della Commissione.
8. Ove la Commissione Nazionale di Garanzia, per procedere all’accertamento di fatti attinenti la  trattazione del caso, debba sentire terzi non iscritti al Partito o acquisire documenti o deposizioni da tali terzi non iscritti, può rivolgersi ad essi, tramite il Presidente o suo delegato proboviro, solo a condizione che gli stessi dichiarino per iscritto, in via preliminare, che si mettono liberamente a disposizione del Commissione Nazionale di Garanzia per tutti gli atti istruttori.
9. Ove una parte, invitata ad intervenire a una audizione oppure a produrre entro un termine fissato una documentazione richiesta dal Presidente della Commissione o dal relatore, non si presenti all’audizione nella data oppure non produca la documentazione entro i termini, è facoltà del Presidente della Commissione – se tale assenza o la mancata presentazione della documentazione sono giustificate in forma scritta – di fissare un nuovo termine. L’assenza o la mancata produzione dei documenti richiesti e non giustificate, danno facoltà alla Commissione Nazionale di Garanzia di procedere nell’istruttoria e nella definizione del caso senza fissare una nuova data di audizione o nuovi termini.
10. Esaurita la fase di istruzione e completata con tutti gli atti la trattazione del caso e, comunque ricorrendone i presupposti, la Commissione Nazionale di Garanzia, su richiesta del relatore o per decisione del suo Presidente, si riunisce entro trenta giorni per assumere le deliberazioni appropriate secondo fattispecie.
 
Articolo 7
SANZIONI DISCIPLINARI
 
1. La Commissione Nazionale di Garanzia adotta le decisioni disciplinari – richiamo, sospensione e espulsione – oppure delibera di archiviare il procedimento al termine dell’istruttoria e fornisce una motivazione della deliberazione adottata.
2. La Commissione Nazionale di Garanzia delibera i provvedimenti disciplinari – richiamo, sospensione e espulsione – in relazione ai propri autonomi convincimenti ed a quanto emerso nell’istruttoria con una gradualità che tiene conto della gravità specifica della violazione, della occasionalità o della ripetizione di violazione, della non intenzionalità colposa oppure di una colpa particolarmente grave, nonché al caso con riferimento a precedenti decisioni adottate dalla Commissione Nazionale di Garanzia e ad ogni altro elemento di obiettiva valutazione.
3. La decisione adottata dalla Commissione Nazionale di Garanzia al termine di una istruttoria viene comunicata dal Presidente alle parti interessate e al Segretario Nazionale. I provvedimenti di richiamo e sospensione sono immediatamente esecutivi a partire dal giorno successivo alla data di notifica. Tali provvedimenti si intendono inappellabili e nessuna delle parti interessate al procedimento, nessun Organo e nessun iscritto può formulare un ricorso in merito alla decisione della Commissione.
4. Il provvedimento di espulsione viene adottato dalla Commissione Nazionale di Garanzia ove l’iscritto abbia intenzionalmente:
a) operato in modo da pregiudicare gli scopi oppure violare norme di particolare rilievo dello Statuto;
b) pregiudicato con la sua condotta il perseguimento degli scopi oppure di norme di particolare rilievo dello Statuto;
c) arrecato una grave danno alla reputazione e all’immagine del Partito, oppure di un altro iscritto al Partito.
5. Il provvedimento di espulsione viene comunicato con le modalità e nei termini richiamati nel presente articolo 7. Il provvedimento diviene esecutivo e comporta l’immediata cancellazione dell’iscritto dall’elenco degli iscritti trascorsi sessanta giorni dalla data dell’avvenuta notifica all’interessato che, entro tale termine perentorio può presentare un ricorso motivato al Consiglio Nazionale attraverso una richiesta in forma scritta a mezzo lettera R/R al Presidente del Consiglio Nazionale accompagnata dai motivi dell’opposizione e da ulteriore documentazione. La avvenuta presentazione del ricorso sospende la esecutività del provvedimento di radiazione sino alla data in cui il Consiglio Nazionale avrà deliberato in merito.
 
6. Qualora nel termine di cinque mesi dalla data della presentazione del ricorso, la Commissione non si sia pronunciata, l’interessato può sollecitare una pronuncia. Se entro trenta giorni dal sollecito la Commissione non assume una decisione, ciò equivale ad un proscioglimento.
 
Articolo 8
NORME FINALI DI MANUTENZIONE E DI PUBBLICITA’
 
1.      Il presente Regolamento è sottoposto a verifica entro due anni dalla data della sua emanazione e può essere modificato ed integrato, ove se ne ravvisi la necessità, anche nelle more di decorrenza del biennio.
 
2.      Il presente Regolamento è pubblicato sul quotidiano del Partito e sul suo sito internet.
 
Roma 20 ottobre 2009


Il Presidente
(Cons. Alberto Di Ferrante)
 

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NUOVO PSI
COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA (PROBIVIRI)
 
Deliberazione n. 2 del 20 ottobre 2009


 
Oggetto: Lavori del Consiglio Regionale della Calabria, determinazione in merito.

 
La Commissione Nazionale di Garanzia
 
Esaminata la lettera, corredata di allegati, a firma del Coordinatore della Segreteria Nazionale in data 5 ottobre 2009, avente ad oggetto: “Regione Calabria”, con la quale l’interessato, nell’invocare l’art.17, comma 2 dello Statuto,
a) denuncia l’inerzia di due autorevoli iscritti della Calabria ”incaricati di dare una soluzione unitaria al delicato dibattito sviluppatosi all’interno delle strutture di Partito” di quella regione,
b) richiede pareri sull’interpretazione di alcune norme statutarie,
c) fornisce indicazioni alla Commissione Nazionale di Garanzia in merito a quali accertamenti effettuare, alle modalità con le quali condurli, ai tempi entro i quali operarli;
Visto lo Statuto del Partito “Nuovo PSI” approvato dal V Congresso Nazionale e sue successive modifiche ed integrazioni ed in particolare il vigente art.17, comma 2 che recita: la Commissione di garanzia “Ha, altresì, potere disciplinare su fatti e vicende segnalate alla Commissione dagli Organi del Partito”;
Richiamato l’art. 10 dello Statuto che individua ed elenca nominativamente gli Organi nazionali del Partito nei seguenti termini: “Gli organi nazionali del Partito sono: 1) il Congresso nazionale; 2) il Consiglio nazionale; 3) il Segretario nazionale; 4) la Direzione nazionale; 5) il Tesoriere nazionale; 6) la Commissione nazionale di garanzia (Probiviri); 7) il Collegio nazionale dei revisori dei conti.” tra i quali non figura la funzione di Coordinatore della Segreteria Nazionale;
 
Considerato, altresì, che l’art.17, comma 2 dello Statuto attiene all’attivazione di procedure sanzionatorie e che, pertanto, in ogni caso, non può essere invocato per operare richiesta di parere;
 
Ritenuto, per i suddetti motivi, di dichiarare l’inammissibilità della richiesta in parola;
 
Ritenuto, altresì, di rilevare l’inammissibilità delle indicazioni di cui al su richiamato punto c), in quanto indicazioni intese ad ingerire nell’attività della Commissione Nazionale di Garanzia con pregiudizio per la indefettibile autonomia della Commissione medesima in ordine all’an, al quantum ed al quo modo della sua operatività;
 
Esaminata la lettera, corredata di allegati, a firma dei presidenti e dei Segretari delle Federazioni Provinciali di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia in data 7 ottobre 2009, avente ad oggetto” Regione Calabria, Commissariamento organismo regionale”, di seguito indicata come lettera sub n.1;
 
Esaminata la lettera, corredata di allegati, fatta pervenire dalla precedente Segreteria Regionale della Calabria, datata 12 ottobre 2009, avente ad oggetto: “Vicenda Calabria”, di seguito indicata come lettera sub n.2;
 
Preso atto delle considerazioni sviluppate, in entrambe le suddette lettere, in merito a ventilate ipotesi di commissariamento;
 
Richiamato, a tale specifico riguardo, quanto statuito in materia di commissariamento dall’art. 36 dello Statuto;
 
Considerato che, di norma, la Commissione Nazionale di Garanzia esprime parere in tema di commissariamento su impulso del Segretario Nazionale che, ricorrendone i presupposti, rivolge alla Commissione un motivato e circostanziato interpello;
 
Ritenuto, pertanto, di non doversi esprimere su mere ventilazioni di ipotesi di commissariamento, a fortiori quando non pervengono dall’Organo deputato;
 
Esaminate le considerazioni sviluppate nella lettera sub n.2 in ordine alla procedura di autoconvocazione adottata dal Consiglio Regionale della Calabria in occasione della seduta del 13 settembre 2009;
 
Rilevato che, all’atto della convocazione in questione, il Consiglio Regionale della Calabria risultava privo della figura del Presidente, titolato, a norma dell’art. 21, comma 1, secondo periodo dello Statuto, alla convocazione dell’Organo;
 
Rilevato che l’istituto dell’autoconvocazione era stato già costantemente adottato in occasione delle precedenti sedute dell’Organo promosse dal Segretario Regionale che, altrimenti, non è titolato a convocare il Consiglio Regionale;
 
Considerato che, per quanto risulta all’attualità alla Commissione Nazionale di Garanzia, il Consiglio Regionale della Calabria non si è ancora dotato di un proprio Regolamento;
 
Visto l’art. 44 dello Statuto che prescrive che per quanto non previsto dallo Statuto medesimo e dai regolamenti in esso citati, si osservano le norme del codice civile e, se compatibili, le norme del Regolamento della Camera dei Deputati;
 
Richiamato l’art. 29 del Regolamento della Camera dei Deputati che peraltro trova ispirazione e fondamento nell’art. 62, comma 2 della Costituzione e che prevede che l’Assemblea può essere convocata per iniziativa di un terzo dei suoi componenti;
 
Ritenuto che, pertanto, sussistendo tali presupposti e requisiti, il Consiglio Regionale è stato validamente convocato per la seduta del 13 settembre 2009;
 
Esaminate le considerazioni sviluppate nelle due lettere di cui trattasi in ordine alle decisioni assunte dal Consiglio Regionale della Calabria quali risultano dal verbale della seduta del 13 settembre 2009 relativamente ai punti 3 e 4 posti all’O. d. g., rispettivamente concernenti la sfiducia al Segretario Regionale e la elezione del nuovo Segretario regionale;
 
Richiamato l’art. 22, ultimo comma, ultimo periodo dello Statuto che recita: “Nel caso di sfiducia al Segretario regionale, per la quale è necessaria la maggioranza del 51% dei componenti il Consiglio regionale, è necessario convocare il Consiglio regionale entro 60 giorni successivi per la nomina del nuovo Segretario regionale”;
 
Considerato che nel caso di specie risulta rispettata la norma relativa al quorum del cinquantuno per cento richiesto per l’efficacia del provvedimento di sfiducia al Segretario Regionale;
 
Considerato, che alla stregua della medesima succitata norma, la convocazione del Consiglio Regionale per la nomina del Segretario Regionale deve avvenire nei sessanta giorni successivi a quello in cui è stata approvata la mozione di sfiducia;
 
Considerato che, per contro, la convocazione per la nomina del nuovo Segretario Regionale è intervenuta in data antecedente a quella della effettiva approvazione della mozione di sfiducia, a nulla, peraltro, rilevando la data di sottoscrizione e/o di comunicazione della mozione di sfiducia al Segretario in carica, quale è stata rappresentata nella lettera sub n. 1 laddove viene affermato: “All’uopo è necessario tenere presente che l’atto di sfiducia sottoscritto da oltre il 51% dei componenti il Consiglio gli era stato notificato in data 24 agosto 2009, circa un mese prima dell’ elezione del nuovo Segretario.”;
 
Ritenuto di richiedere al Consiglio Regionale della Calabria di provvedere a sanare tale situazione e ripristinare le condizioni per garantire un corretto funzionamento degli Organi Regionali;
 
Ritenuto di assegnare a tale Organo, per le indispensabili determinazioni del caso, un congruo lasso di tempo, decorso inutilmente il quale la Commissione si riserva di rideterminarsi al riguardo;
 
Rilevato, altresì, che nell’incipit della lettera sub n.2 viene affermato che la Commissione Regionale di Garanzia è titolare di procedimenti disciplinari nei confronti di dirigenti calabresi, mentre la Commissione Nazionale di Garanzia è competente su procedimenti disciplinari riguardanti dirigenti nazionali;
 
Considerato che ai sensi degli articoli 25 e 17, rispettivamente afferenti alla Commissione Regionale di Garanzia ed alla Commissione nazionale di Garanzia, tale affermazione risulta manifestamente infondata;
 
A voti unanimi
 
DELIBERA
 
1.      La richiesta formulata dal Coordinatore della Segreteria Nazionale in data 5 ottobre 2009 e meglio precisata in premessa, così come le indicazioni dallo stesso soggetto fornite in merito ad accertamenti di titolarità della Commissione Nazionale di Garanzia sono inammissibili e vengono archiviate.
2.      La Commissione Nazionale di Garanzia non si pronuncia su mere ventilazioni di ipotesi di Commissariamento, ma, di norma, esprime parere su proposte di Commissariamento in quanto richiesta dal Segretario Nazionale con motivato e circostanziato interpello.
 
3.      La convocazione del Consiglio Regionale della Calabria per la seduta del 13 settembre 2009 risulta effettuata nel rispetto delle norme statutarie.
 
4.      Il provvedimento di sfiducia al Segretario Regionale approvato dal Consiglio Regionale della Calabria nella seduta del 13 settembre 2009 risulta assunto nel rispetto delle norme statutarie.
 
5.      Il provvedimento di nomina del nuovo Segretario Regionale, approvato dal Consiglio Regionale della Calabria nella seduta del 13 settembre 2009, risulta assunto in violazione dell’art. 22, ultimo comma dello Statuto.
 
6.      Il Consiglio Regionale della Calabria è invitato a sanare la situazione di cui al precedente punto 5 entro, e non oltre, il termine essenziale del 31 dicembre 2009. Spirato inutilmente tale termine, la Commissione Nazionale di Garanzia si riserva di rideterminarsi al riguardo. Il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria avrà cura di tenere tempestivamente informato il Presidente della Commissione Nazionale di Garanzia in merito alle iniziative ed alle decisioni assunte a tale specifico riguardo.
 
7.      L’affermazione, contenuta nella lettera in data 12 ottobre 2009, in base alla quale la Commissione Regionale di Garanzia è titolare di procedimenti disciplinari nei confronti di dirigenti calabresi, mentre la Commissione Nazionale di Garanzia è competente su procedimenti disciplinari riguardanti dirigenti nazionali è destituita di fondamento.
 
8.      La presente deliberazione è pubblicata sul quotidiano del Nuovo PSI e sul pertinente sito internet.


Il Presidente
(Cons. Alberto Di Ferrante)

 
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NUOVO PSI
COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA (PROBIVIRI)
 
Deliberazione n. 3 del 20 ottobre 2009


 
Oggetto: Raccolta dati riguardanti le strutture provinciali e regionali statutariamente previste.
 
La Commissione Nazionale di Garanzia
 
Visto lo Statuto del Partito “Nuovo PSI” approvato dal V Congresso Nazionale e sue successive modifiche ed integrazioni;
Considerato che, a norma dell’articolo 37 dello Statuto, le decisioni sanzionatorie adottate nei confronti degli iscritti dagli Organi di Partito sono appellabili presso la Commissione di Garanzia competente per territorio;
Considerato che, a norma dell’articolo 33 dello Statuto, le decisioni delle singole Commissioni Provinciali di Garanzia sono appellabili presso la Commissione di Garanzia competente per territorio regionale;
 
Considerato che, a norma dell’articolo 25 dello Statuto, le decisioni delle Commissioni Regionali di Garanzia sono appellabili presso la Commissione Nazionale di Garanzia;
 
Considerato che, pertanto, le Commissioni Provinciali e Regionali rappresentano rispettivamente un primo ed un secondo livello di garanzia e che essi, per molti profili, sono propedeutici rispetto a quello nazionale;
 
Ritenuto, nell’ambito dei poteri di indagine connessi alla propria funzione di vigilanza ed anche al fine di assicurare correntezza alla propria azione, di dotarsi di un quadro conoscitivo completo della effettività delle strutture territoriali statutariamente previste;
 
A voti unanimi
 
DELIBERA
 
1.      Il Responsabile dell’Ufficio Nazionale Organizzazione, Enti Locali, Elettorale, Tesseramento è invitato a fornire alla Commissione Nazionale di Garanzia, con cortese sollecitudine, e comunque entro il 30 novembre 2009, una relazione sulla effettiva costituzione degli Organi statutariamente previsti ed attualmente esistenti a livello regionale e provinciale. Più precisamente, per quanto riguarda il livello regionale, l’informazione richiesta concerne l’eventuale intervenuta costituzione, regione per regione, dei seguenti organi:
-         il Consiglio regionale;
-         il Segretario regionale;
-         il Direttivo regionale;
-         il Tesoriere regionale;
-         la Commissione regionale di garanzia;
-         il Collegio regionale dei Revisori dei conti;
nonché, per quanto riguarda il livello provinciale, l’informazione richiesta concerne l’eventuale intervenuta costituzione, provincia per provincia, dei seguenti organi:
-         il Consiglio provinciale;
-         il Segretario provinciale;
-         il Direttivo provinciale;
-         il Tesoriere provinciale;
-         la Commissione provinciale di Garanzia;
-         il Collegio provinciale dei revisori dei conti
 
2.      A corredo della relazione di cui al punto 1, il Responsabile dell’Ufficio Nazionale Organizzazione, Enti Locali, Elettorale, Tesseramento è invitato a fornire l’elenco nominativo, completo di residenza o domicilio, recapito telefonico ed indirizzo di posta elettronica dei Presidenti di ciascuna delle strutture territoriali collegiali di cui al punto 1, nonché dei Segretari Provinciali, dei Segretari Regionali, dei Tesorieri Provinciali e dei Tesorieri Regionali.
 
3.      Il Responsabile dell’Ufficio Nazionale Organizzazione, Enti Locali, Elettorale, Tesseramento è, altresì, invitato a tenere informata, costantemente e tempestivamente, la Commissione Nazionale di Garanzia in ordine ad eventuali aggiornamenti concernenti i dati di cui ai punti 1 e 2 e, comunque, a relazionare al riguardo almeno semestralmente.
 
4.      La presente deliberazione è pubblicata sul quotidiano del Nuovo PSI e sul pertinente sito internet.
 

Il Presidente
(Cons. Alberto Di Ferrante)

 
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NUOVO PSI
COMMISSIONE NAZIONALE DI GARANZIA (PROBIVIRI)

 
Deliberazione n. 4 del 20 ottobre 2009


 
Oggetto: Raccolta dati concernenti i Regolamenti regionali statutariamente previsti.
 
La Commissione Nazionale di Garanzia
 
Visto lo Statuto del Partito “Nuovo PSI” approvato dal V Congresso Nazionale e sue successive modifiche ed integrazioni;
 
Considerato la preminente rilevanza che l’articolo 1 dello lo Statuto assegna ai Regolamenti regionali;
 
Considerato che tali Regolamenti, a norma dell’articolo 5 dello Statuto, rivestono un preminente rilievo anche di carattere disciplinare;
 
Ritenuto, nell’ambito dei poteri di indagine connessi alla propria funzione di vigilanza, di promuovere una ricognizione sullo stato di approvazione dei Regolamenti Regionali che le norme statutarie hanno posto in capo ai Consigli Regionali;
 
A voti unanimi
 
DELIBERA
 
1.      I Presidenti dei Consigli Regionali sono invitati a presentare una relazione sullo stato di approvazione del Regolamento regionale di cui all’articolo 21 dello Statuto, entro il 31 dicembre 2009.
 
2.      Nei casi in cui il Regolamento Regionale risulta già approvato oppure già adottato ed ancora in corso di approvazione, il competente Presidente del Consiglio Regionale, è invitato a fornire copia del documento alla Commissione Nazionale di Garanzia.
 
3.      La presente deliberazione è pubblicata sul quotidiano del Nuovo PSI e sul pertinente sito internet.
 
 

Il Presidente
(Cons. Alberto Di Ferrante)
 
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NUOVO PSI
* * * * * * * *
Il 14 ottobre 2010 in Roma presso l’Hotel Artemide – via Nazionale, 22 alle ore 10,30
SI E’ RIUNITA
la Direzione Nazionale del Nuovo PSI con sede in Roma, via Torre Argentina, 47 C.F. 97207130580; per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE del GIORNO
- Relazione del Segretario Nazionale;
-Adempimenti politici - organizzativi;
- Varie e d eventuali
SONO PRESENTI
Il Segretario Nazionale on. Stefano CALDORO, il tesoriere on. Lucio BARANI, il segretario verbalizzante Giovanni DI TRAPANI ed altri, come da schede di partecipazione sottoscritte dai presenti ed allegate, che fanno parte integrante del presente verbale. Il Presidente;
CONSTATATO E Fatto Constatare
 - che questa Direzione è stata regolarmente convocata dal Segretario Nazionale in ottemperanza dello Statuto Nazionale in data 6 ottobre 2010;
- che è stato raggiunto il quorum costitutivo;
DICHIARA
validamente costituita questa Direzione e atta a deliberare sull’Ordine del Giorno; come primo adempimento si dà lettura del verbale della precedente riunione della Direzione nazionale che messo ai voti è approvato all’unanimità. Apre i lavori il Tesoriere nazionale Lucio BARANI, il quale dopo i saluti e i ringraziamenti di rito introduce i lavori odierni con una breve relazione. Al temine dell’intervento, il Tesoriere propone all’Assemblea l’inversione dell’ordine del giorno anteponendo il secondo punto relativo agli  adempimenti politico-organizzativi al primo riferito alla Relazione del Segretario. L’Assemblea chiamata a tal proposito al voto si esprime con voto unanime e favorevole. Successivamente il coordinatore della segreteria nazionale Antonino DI TRAPANI, presa la parola, nella sua relazione a carattere tecnico-organizzativo, illustra le attività e le decisioni cui sarà chiamata ad esprimersi la Direzione nazionale nella seduta odierna. Nell’ambito del suo intervento, il compagno DI TRAPANI  comunica l’approvazione del tesseramento 2009-2010 da parte della Commissione Nazionale di Garanzia per il Tesseramento 2009-2010 come previsto dalle norme approvate dal Consiglio Nazionale. Informa altresì l’assemblea circa le attività svolte nella riunione del Comitato di Segreteria tenutosi a Roma presso la sede del Partito il 13 ottobre c.a. dalla quale è emersa l’esigenza di organizzare conferenze programmatiche ed organizzative in sintonia con le organizzazioni territoriali, regionali e provinciali del nostro Partito. Propone, quindi, di approvare quanto innanzi. Inoltre, sottopone al voto dell’Assemblea la proposta elaborata in un’apposita riunione degli Uffici della Segreteria Nazionale il 29 settembre u.s. di accorpare gli stessi Uffici di Segreteria così come esposto nel documento n. 1 ivi allegato. L’Assemblea chiamata al voto si esprime con voto unanime e favorevole. Comunica, infine, che è attivo, tutti i mercoledì dalle ore 15 alle ore 18, in collegamento sulla piattaforma SKYPE il Nick “Organizzazione NPSI”(va scritto proprio così: organizzazione minuscolo,NPSI maiuscolo) che sarà un punto di riferimento per tutti i Segretari Regionali,Provinciali ed iscritti per organizzarsi sul territorio e far crescere sempre di più e meglio il Nuovo PSI. ” E’ uno dei nuovi strumenti, assieme ai siti (www.socialistalab.it-www.nuovopsi.net-www.nuovopsi.com in attivazione) che ci permetteranno di essere sempre più attuali e sicuramente in diretto contatto con i nostri iscritti”. Al termine il Tesoriere apre il dibattito al quale partecipano i seguenti compagni: Baldini, Pavoni, Lopez, Adorni, Iuretig, Gavazzi, Parinello, Corradini, Curti, Giglio, Moretti, Razeti; Schianchi, Conte (MGR- Sicilia), De Nuccio, Alzini e Bertoldi. Rinunciano volontariamente all’intervento, sebbene iscritti a parlare i compagni Bossone e Golino. Al termine del dibattito, il Tesoriere dà la parola al Segretario Nazionale per la relazione politica così come previsto dall’Ordine del Giorno precedentemente modificato. Il Segretario Nazionale Stefano CALDORO nel suo intervento illustra la situazione del panorama politico nazionale  alla luce dei principali accadimenti che hanno coinvolto tutte le forze politiche ed informa l’Assemblea sulle importanti questioni che inevitabilmente coinvolgeranno anche il Partito Nuovo PSI. Evidenzia  innanzitutto la grossa anomalia di un’ opposizione inesistente e priva di un forte ed unitario  gruppo  dirigente a fronte di  una maggioranza forte delle efficaci iniziative di governo soprattutto in punto economico, ma con un PdL che deve affrontare una non più rinviabile riorganizzazione per l’uscita dei finiani. Propone quindi la nomina di Pizzo Francesco quale Vice Segretario Nazionale, prendendo atto delle dimissioni del compagno Franco Spedale. Propone, infine,  atteso il proprio gravoso impegno di Presidente della Regione Campania, di ratificare la costituzione di un Ufficio Operativo del Segretario Nazionale che si dovrà occupare di dare attuazione a tutte le deliberazioni degli organismi in ordine alle iniziative politiche ed organizzative che non prevedano l’intervento diretto e/o personale del  Segretario Nazionale del Partito anche quale Rappresentante Legale. Le proposte messe al voto vengono approvate all’unanimità dall’Assemblea. Contestualmente alle decisioni dell’Assemblea, il Segretario Nazionale assicura che la Segreteria Nazionale è aperta a tutti i successivi contributi organizzativi che saranno portati alla sua attenzione. Non essendoci null’altro da deliberare e poiché nessun altro chiede la parola,   la seduta viene sciolta alle ore 15.30.
il segretario verbalizzante         il tesoriere                 il segretario naz.le
giovanni di trapani                             lucio barani                stefano caldoro